Un altro anno.

E’ una strana età la mia. Un’età in cui non ci si sente vecchi ma ci si rende conto di non essere più giovani. Un’età in cui si cominciano a tirare somme, si mettono i puntini sulle “i”, si chiudono parentesi e, perché no, ci si toglie qualche sassolino dalle scarpe. Ho lasciato la montagna da un paio d’ore, e con lei mia moglie, la mia famiglia, i miei amici, ciò per cui vale la pena vivere.
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